Sabato 10 ottobre 2026 torna la Giornata del Contemporaneo, l’evento promosso da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea, che coinvolge musei e diverse realtà per celebrare l’arte contemporanea attraverso un programma diffuso multiforme, coinvolgendo non solo le grandi città ma anche i centri più piccoli.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Geografie della contemporaneità”, una riflessione sul presente come spazio attraversato da trasformazioni continue, nel quale territori, comunità e identità non costituiscono realtà immutabili, ma si definiscono attraverso relazioni, conflitti, scambi e processi di ridefinizione costante. Un invito a leggere il mondo contemporaneo come una geografia in movimento, nella quale l’arte può offrire strumenti di interpretazione critica e nuove prospettive di lettura.

 


 

Per la 22° Giornata del Contemporaneo, AMACI ha scelto un’immagine tratta dalla serie Working for a World Free of Poverty (2014 – 2026) di Adelita Husni Bey, un progetto che prende avvio da dati statistici elaborati da organismi internazionali per riflettere criticamente sulle modalità con cui vengono costruite e rappresentate le dinamiche economiche, sociali e geopolitiche del presente. Attraverso una traduzione visiva essenziale e al tempo stesso fortemente evocativa, l’artista rende percepibili i meccanismi che regolano la distribuzione delle risorse, la produzione dei dati e le rappresentazioni attraverso cui interpretiamo le geografie contemporanee.

La scelta di quest’opera dialoga in maniera diretta con il tema “Geografie della contemporaneità”, che invita a considerare il presente come uno spazio in continua trasformazione, nel quale territori, comunità e identità si configurano come esiti di processi dinamici e di relazioni complesse. La ricerca di Adelita Husni Bey, da sempre orientata alla costruzione di dispositivi partecipativi e collettivi capaci di interrogare le strutture che organizzano la vita sociale, offre una chiave di lettura particolarmente significativa per questa riflessione, restituendo una visione della geografia come campo di relazioni, di negoziazione e di responsabilità condivisa.

 

Crediti:
Adelita Husni Bey per la Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, “Working for a World Free of Poverty [World GDP Distribution (World Economic Forum data) – Low Income Regions (left), High Income Regions (right)]”, 2014 – 2026.