Francesco Tabusso
Biografia
Francesco Tabusso (Sesto San Giovanni, 1930 – 2012 Torino).
Cresciuto nella Val di Susa, prende ispirazione dai paesaggi delle valli per il suo lavoro artistico. Natura, animali, stagioni e mondo contadino caratterizzano la sua poetica e lo rendono riconoscibile nel secondo Novecento.
Talentuoso sin da piccolo nel disegno, segna la svolta nella sua carriera facendo conoscenza con Felice Casorati, artista torinese di spicco, e assorbendone gli insegnamenti.
Le sue opere si discostano dalle avanguardie radicali del tempo e abbracciano invece un’evocazione artistica semplice e ricca di memoria, sospesa tra realtà e fiaba, intimità e realismo magico. Collabora con scrittori, poeti e riviste e negli anni Settanta e Ottanta espone in rassegne e mostre di livello internazionale.
Ad oggi è considerato uno degli interpreti più sensibili della pittura del Novecento, che è sempre rimasto fedele all’immaginario poetico e alla tradizione figurativa piemontese.
Con Fondazione Garuzzo ha collaborato alla mostra collettiva 2x010 al Padiglione Italia dell’Expo di Shanghai, nel 2010.
Esposizioni personali (Selezione):- 2021 | Francesco Tabusso. Le favole della pittura, Archivio di Stato, Torino.
- 2010 | Tabusso, Palazzo Mathis, Bra.
- 1976 | Hommage à Grünewald, Vecchia Dogana, Colmar .
- 2022 | Una infinita bellezza. Il paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea, Citroniera Juvarriana, Reggia di Venaria.
- 1960 | VIII Quadriennale Nazionale d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Roma.
- 1954 | XXVII Esposizione Biennale Internazionale d’arte, sezione italiana, Venezia.
Francesco Tabusso (Sesto San Giovanni, 1930 – 2012 Torino).
Cresciuto nella Val di Susa, prende ispirazione dai paesaggi delle valli per il suo lavoro artistico. Natura, animali, stagioni e mondo contadino caratterizzano la sua poetica e lo rendono riconoscibile nel secondo Novecento.
Talentuoso sin da piccolo nel disegno, segna la svolta nella sua carriera facendo conoscenza con Felice Casorati, artista torinese di spicco, e assorbendone gli insegnamenti.
Le sue opere si discostano dalle avanguardie radicali del tempo e abbracciano invece un’evocazione artistica semplice e ricca di memoria, sospesa tra realtà e fiaba, intimità e realismo magico. Collabora con scrittori, poeti e riviste e negli anni Settanta e Ottanta espone in rassegne e mostre di livello internazionale.
Ad oggi è considerato uno degli interpreti più sensibili della pittura del Novecento, che è sempre rimasto fedele all’immaginario poetico e alla tradizione figurativa piemontese.
Con Fondazione Garuzzo ha collaborato alla mostra collettiva 2x010 al Padiglione Italia dell’Expo di Shanghai, nel 2010.
Esposizioni personali (Selezione):- 2021 | Francesco Tabusso. Le favole della pittura, Archivio di Stato, Torino.
- 2010 | Tabusso, Palazzo Mathis, Bra.
- 1976 | Hommage à Grünewald, Vecchia Dogana, Colmar .
- 2022 | Una infinita bellezza. Il paesaggio in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea, Citroniera Juvarriana, Reggia di Venaria.
- 1960 | VIII Quadriennale Nazionale d’arte, Palazzo delle Esposizioni, Roma.
- 1954 | XXVII Esposizione Biennale Internazionale d’arte, sezione italiana, Venezia.
