Fabio Roncato
Biografia
Fabio Roncato (Rimini, 1982) vive e lavora a Milano.
Dopo aver conseguito il diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano ha perfezionato il suo percorso di formazione frequentando diverse residenze in Italia e all’estero tra cui: l’Atelier Bevilacqua La Masa (Venezia), VIR-Via Farini in Residence (Milano), Fondazione Spinola Banna per l’Arte (Banna, Torino), Jan van Eyck Academie (Maastricht) e Premio Shangai alla East China Normal University (Shanghai).
Nelle opere della sua recente ricerca, Roncato sviluppa una riflessione sui confini della rappresentazione visiva e sui limiti imposti dal nostro ruolo di osservatori umani nella comprensione delle cose. L'idea alla base di questa pratica artistica è quella di risvegliare i materiali dal loro stato di sonno e spingerli a sviluppare comportamenti autonomi e indipendenti. La mobilità svolge un ruolo fondamentale in questa pratica poiché le scoperte sulla materia, così come i processi che ne determinano le forme, coincidono con un'attività esplorativa dei luoghi e una condivisione di memoria e saperi con le comunità e le persone che la realizzazione di un'opera porta a incrociare.
Con Fondazione Garuzzo è presente nell’Esposizione e Collezione Permanente alla Castiglia di Saluzzo.
Esposizioni personali (Selezione):- 2024 | Momentumi, Museo della Montagna, Torino;
- 2023 | Beneath the Lines, Museo di Geografia, Padova;
- 2018 | Il pianeta dove evaporano le rocce, Musei Civici, Bassano del Grappa.
- 2023 | What does water dream, when it sleeps?, Padiglione Italia, Biennale di Gwangju;
- 2021 | Come trattenere l’energia che ci attraversa. Paesaggi, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia;
- 2020 | Ti Bergamo, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo.
Fabio Roncato (Rimini, 1982) vive e lavora a Milano.
Dopo aver conseguito il diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano ha perfezionato il suo percorso di formazione frequentando diverse residenze in Italia e all’estero tra cui: l’Atelier Bevilacqua La Masa (Venezia), VIR-Via Farini in Residence (Milano), Fondazione Spinola Banna per l’Arte (Banna, Torino), Jan van Eyck Academie (Maastricht) e Premio Shangai alla East China Normal University (Shanghai).
Nelle opere della sua recente ricerca, Roncato sviluppa una riflessione sui confini della rappresentazione visiva e sui limiti imposti dal nostro ruolo di osservatori umani nella comprensione delle cose. L'idea alla base di questa pratica artistica è quella di risvegliare i materiali dal loro stato di sonno e spingerli a sviluppare comportamenti autonomi e indipendenti. La mobilità svolge un ruolo fondamentale in questa pratica poiché le scoperte sulla materia, così come i processi che ne determinano le forme, coincidono con un'attività esplorativa dei luoghi e una condivisione di memoria e saperi con le comunità e le persone che la realizzazione di un'opera porta a incrociare.
Con Fondazione Garuzzo è presente nell’Esposizione e Collezione Permanente alla Castiglia di Saluzzo.
Esposizioni personali (Selezione):- 2024 | Momentumi, Museo della Montagna, Torino;
- 2023 | Beneath the Lines, Museo di Geografia, Padova;
- 2018 | Il pianeta dove evaporano le rocce, Musei Civici, Bassano del Grappa.
- 2023 | What does water dream, when it sleeps?, Padiglione Italia, Biennale di Gwangju;
- 2021 | Come trattenere l’energia che ci attraversa. Paesaggi, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia;
- 2020 | Ti Bergamo, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo.
