Bruno Gruppalli
Biografia
Bruno Gruppalli (Buenos Aires, 1984) vive e lavora a Buenos Aires.
L’artista, nelle sue opere, rivela un momento, un ritaglio temporale del corpo esanime che governa la sua vita e la sua arte. Si serve di installazioni, sculture, disegni, collage e fotografie. Assorbe e colleziona, dall’ambiente che lo circonda, parole, immagini, esperienze e materiali che traduce in idee, momenti e finzioni.
Le sue opere si collegano l’una con l’altra, come in una poesia surrealista, attraverso connessioni non lineari e indirette, formando identità instabili e contraddittorie.
Gruppalli riflette sulla manifestazione del linguaggio nelle interazioni umane, facendo riferimento alla psicologia sociale, alla semiotica e alla storia dell’arte; come nel teatro dell’assurdo, le sue opere non danno una risposta concreta ma lasciano le porte aperte ad interpretazioni e analisi dell’osservatore.
Con Fondazione Garuzzo ha esposto in Pensiero e Materia. Artisti argentini e italiani alla Certosa di Capri (2016), una mostra che ha testimoniato le “forme del divenire” delle ricerche artistiche nei due Paesi.
Esposizioni personali (Selezione):- 2018 | Cabaret social, Maria Galeria, Buenos Aires.
- 2016 | Utileria, MUSA, Guadalajara.
- 2015 | El tercerso en cuenstion, MAMBA, Buenos Aires.
- 2019 | La maldita, Estudio Hospital, Guadalajara.
- 2018 | Historia de dos mundos, MAMBA, Buenos Aires.
- 2016 | Parece que estamos viviendo, ZONA MACO, Messico.
Bruno Gruppalli (Buenos Aires, 1984) vive e lavora a Buenos Aires.
L’artista, nelle sue opere, rivela un momento, un ritaglio temporale del corpo esanime che governa la sua vita e la sua arte. Si serve di installazioni, sculture, disegni, collage e fotografie. Assorbe e colleziona, dall’ambiente che lo circonda, parole, immagini, esperienze e materiali che traduce in idee, momenti e finzioni.
Le sue opere si collegano l’una con l’altra, come in una poesia surrealista, attraverso connessioni non lineari e indirette, formando identità instabili e contraddittorie.
Gruppalli riflette sulla manifestazione del linguaggio nelle interazioni umane, facendo riferimento alla psicologia sociale, alla semiotica e alla storia dell’arte; come nel teatro dell’assurdo, le sue opere non danno una risposta concreta ma lasciano le porte aperte ad interpretazioni e analisi dell’osservatore.
Con Fondazione Garuzzo ha esposto in Pensiero e Materia. Artisti argentini e italiani alla Certosa di Capri (2016), una mostra che ha testimoniato le “forme del divenire” delle ricerche artistiche nei due Paesi.
Esposizioni personali (Selezione):- 2018 | Cabaret social, Maria Galeria, Buenos Aires.
- 2016 | Utileria, MUSA, Guadalajara.
- 2015 | El tercerso en cuenstion, MAMBA, Buenos Aires.
- 2019 | La maldita, Estudio Hospital, Guadalajara.
- 2018 | Historia de dos mundos, MAMBA, Buenos Aires.
- 2016 | Parece que estamos viviendo, ZONA MACO, Messico.
